Il cuoco, l’aiuto cuoco e il coach. Questa è la squadra che è scesa in campo, nel box cucina al centro del palazzetto, Oval di Torino, per affrontare la gara di selezione europea del concorso di Alta Cucina Bocuse d’Or.

Una frase lunga perché l’evento è spaziale, è il massimo che si vuole pretendere dagli chef, è uno show ed è una competizione di super professionisti della cucina.

E allora “ingrandimento” sulla nostra squadra Italiana. Sono seri. Sono concentrati. E sono in tre.

Martino Ruggieri, 31 anni, chef nel ristorante stellato Pavillon di Parigi; il commis de chef, il belga Curtis Mulpas, 21 anni, e il coach francese Francois Poulain. 

Sono giovani ! Sono già così bravi !

E’ davvero sorprendente vederli in azione: Martino si muove come uno schermitore in pedana, si alza, si abbassa, si sposta a destra, ruota, indietreggia, si sposta a sinistra, si allunga…impressionante quanto si muova uno chef ! Ovviamente non gira a caso, ma rimesta, amalgama, inserisce un vassoio nel forno, estrae un altro vassoio dal frigo, versa, trita, e via velocemente e metodicamente. Perché tutto il processo è stato provato e riprovato durante gli allenamenti. E lui sa cosa fare e deve rispettare i tempi.

E qui infatti c’è il coach Poulain, che al braccio porta la fascia con la C, e sta davanti al bancone di cucina, e segue Martino. Lo segue proprio fisicamente, spostandosi anche lui a specchio di Martino. Il coach è calmo. Concentratissimo. E sussurra ogni tanto qualche cosa a Martino. Indica con la mano una padella. E Martino balza subito di là e interviene.

A questo punto passiamo al commis Curtis Mulpas: all’inizio non si nota, è alle spalle di Martino, proprio dalla parte opposta della cucina. I due sono separati da forni, frighi, altri macchinari, che qui banalmente descrivo così, ma sono il massimo della tecnologia presente nel settore ristorazione.

Mulpas prepara i singoli ingredienti ancora grezzi. Poi si capisce che la gara si intensifica perché cuoco e aiuto cuoco cominciano ad interagire. Non con le parole ! Non servono le parole, hanno l’intesa e sanno già come procedere. Mulpas si inserisce al banco di Martino, senza mai intralciarlo, posa un ingrediente, si sfila, pulisce una pentola, porta via uno strumento e via via così come due attaccanti che avanzano.

E che bello vederli in azione.

Alla fine ognuno ha fatto la sua parte. E i riconoscimenti sono arrivati. Curtis Mulpas a Torino vince il premio miglior commis ! Anche se l’Italia non si è qualificata tra le prime 10 nazioni, vince la wild card e Martino Ruggieri con il suo team italiano andrà alla finale mondiale Bocuse d’Or, il 24 e 25 gennaio 2019 a Lyon. Li seguiremo.

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