Alla scoperta dell’entroterra di Albenga: la Val Neva

L’estate è quasi agli sgoccioli, ma c’è ancora tempo per un bagno di fine stagione. La Liguria, con 30 spiagge Bandiere Blu, offre mare pulito e spiagge attrezzate. Ma la Liguria è anche storia e cultura, e il suo entroterra nasconde antichi borghi medievali e panorami mozzafiato. Il nostro viaggio ci porta proprio alla scoperta delle bellezze fuori dagli itinerari classici, partendo da Albenga e percorrendo la Val Neva.

Da Albenga, percorrete la strada provinciale 582, direzione Garessio. Durante il tragitto, abbassate i finestrini dell’auto: l’odore del sottobosco della macchia mediterranea misto alle fragranze delle coltivazioni di basilico e rosmarino che pullulano lungo il percorso è inebriante.

Prima tappa: Cisano sul Neva

Veduta dal Ponte sul Neva

Cisano sul Neva è il primo luogo di interesse dell’entroterra di Albenga. Pittoresco borgo medievale di poco più di duemila abitanti, arroccato sulle rive del torrente Neva, Cisano gode di una posizione strategica perché quasi equidistante dalle spiagge di Albenga e i monti al confine con il Piemonte, un crocevia tra il mare e le Alpi.

Ad accoglierci troviamo la Chiesa di Santa Maria Maddalena e il suo campanile, entrambi posti sul perimetro delle antiche mura. Il campanile, di epoca trecentesca, fu infatti ricavato da una delle torri che componevano le fortificazioni cittadine. Addentrandoci nel borgo non possiamo non rimanere colpiti dalla fitta successione di archi binati risalenti al periodo romanico, alcuni ristrutturati, altri ancora allo stato originario, che si riecheggiano lungo la via principale e nei carruggi laterali, quasi una sorta di ragnatela in pietre e mattoni, davvero affascinante.

Chiesa di Santa Maria Maddalena
Il centro storico
I caratteristici archi di Cisano

Il paradiso degli escursionisti

Ma Cisano non è solo bellezze architettoniche: il paese, incastonato nei panorami naturalistici tipici dell’entroterra ligure, è infatti meta di escursionisti e climbers. Il Bar Ristorante Neva nella piazza centrale del paese è il punto di ritrovo degli amanti del trekking e della mountain bike, tappa fondamentale per pianificare la propria escursione o condividere le proprie esperienze con gli altri avventori davanti ad un panino sostanzioso ed una birra fresca. Lì potrete reperire molte informazioni utili sui itinerari e percorsi. Se siete sportivi, un’iniziativa da segnare in agenda è il Trail Monte Picaru, una gara di corsa sui sentieri sterrati delle colline intorno a Cisano che raduna molti appassionati della zona e non solo. Quest’anno l’appuntamento è il 14 ottobre.

Itinerario consigliato: Cisano Sul Neva – Colle di Cisano – Conscente

Si tratta di un percorso facile e alla portata di tutti, molto indicato per le famiglie, ma consigliato anche ai più esperti per la bellezza del panorama.

Il fiume Neva

Dall’abitato di Cisano si percorre via Neva fino a raggiungere il ponte sul Neva: prendetevi un attimo per ammirare il panorama delle abitazioni affacciate sul fiume. Superato il fiume si attraversa via Delautra: dal bordo strada parte un sentiero che si inoltra nel bosco. Era questo anticamente il passaggio tramite il quale i cisanesi raggiungevano le frazioni di Cenesi e Conscente. Proseguendo da qui per circa un’ora e mezza si raggiunge la sommità del Colle di Cisano e la frazione di Cenesi. Qui si apre una vista mozzafiato sulla piana di Albenga e sull’orizzonte del mare. Incamminandosi di prima mattina, e facile imbattersi in cerbiatti, daini e varie specie volatili che abitano la macchia.

Per la discesa, invece di scendere a Cisano, si può scegliere di proseguire verso nord lungo costa fino al borgo di Conscente, l’altra frazione di Cisano, ed ammirarne il castello e la Chiesa di Sant’Alessandro. Se avete meno tempo a disposizione, potete sempre optare per una tranquilla passeggiata a piedi o in bicicletta da Cisano fino al Castello di Conscente, percorrendo via Delautra lungo il corso del Neva.

La piana di Albenga.
(Foto di Alessia Testa)

Consigli enogastronomici

Per assaporare la cucina locale, a Cisano le proposte non mancano. Il Ristorante Bar Sport è un’attività storica che dal 1910 mantiene vivi i piatti della tradizione in un ambiente famigliare. Oltre alle immancabili trofie al pesto con patate e fagiolini, è da provare la cima, specialità ligure che consiste in una tasca di vitello ripiena di verdure, uova e carne. Le frittelle di baccalà del Bar Sport sono invece un’istituzione rinomata anche nelle zone vicine. A Cantina du Peccau è invece un agriturismo di recente apertura che propone cucina del territorio con prodotti a km0. Entrambi si trovano nel centro del paese.

Un ringraziamento speciale ad Alessia ed al http://gulpsalon.it di Albenga per i preziosi consigli di viaggio.

Il nostro viaggio nella Val Neva prosegue!

Prossima tappa: Zuccarello

condividi dai non fare il tirchio!Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on Facebook
Facebook