Facciamo un gioco. Giochiamo al ‘piccolo’ pasticcere. Si si al pasticcere.
Si gioca a squadre. In squadra siete in due: due maschi, due femmine, misti, come volete.
E a questo punto ogni squadra deve fare: 2 torte gelato ciascuna da otto persone, 10 dolci al piatto identici, 1 scultura di zucchero, 1 scultura di cioccolato.
Ah ma allora è un gioco che dura un paio di giorni!
Ah ah ah ! No
Avete 5 ore di tempo per creare il tutto.

Allora a questo punto si capisce che dovrete avere dei super poteri.

E invece passiamo alla realtà dei fatti. Perché qui abbiamo proprio visto dal vero. E da vicino.
10 giugno 2018 Coppa del mondo di pasticceria a Torino, Piemonte, Italia. In gara 7 squadre europee per accedere alla finale: Belgio, Turchia, Svezia, Russia, Polonia, Svizzera, Bulgaria.

I partecipanti: umani, non i fantastici quattro. Chef pasticceri. Bravissimi, preparatissimi, concentratissimi. Si, anche un po’ supereroi.

E questi pasticceri, uomini e donne, svizzeri turchi russi polacchi…si sono affrontati all’interno di un palazzetto, l’Oval  del Lingotto di Torino, nelle loro cucine a isola e a vista, con il pubblico sugli spalti a tifare per  loro. Come ad una partita di basket o di volley.
In 5 ore ‘loro‘, i magnifici pasticceri hanno prodotto tutto. Incitati dai supporters, con lo speaker chef che in bilingue – inglese-italiano – francese – italiano –  per tutta la competizione parla di ‘loro’,  e racconta i passaggi delle varie preparazioni.
Luci, voci, tifo e musica. Bello e coinvolgente! Intanto ‘loro’ sempre concentrati, seri.
Perché sono dei professionisti. Perché si allenano prima e molto.
Poi i risultati si vedono. Le fotografie spiegano meglio delle parole.

Le sculture sono proprio sculture.
Quelle in zucchero sembrano opere in vetro! Quelle in cioccolato sembrano in legno e bronzo !

Nella gara poi c’è il momento del giudizio, delle degustazioni da parte della giuria composta dai guru della pasticceria. Per la cronaca: a Torino il 10 giugno vince la Svezia, con la squadra mista composta da Martin Morand e Jessica Sandberg.
‘Loro’ andranno a Lyon per la finale della Coupe du Monde de la Pâtisserie, 27 e 29 gennaio 2019.

E  l’Italia? La squadra italiana ha già passato la selezione. Si l’Italia è nella Top 5. Wow bene ! E questo sì che ha sapore di supereroi!

Una curiosità: finisce la gara e ‘loro’  cosa fanno? Sono stanchi, si vede. Cinque ore concentratissimi.
Se ne vanno? No. I pasticceri, questi che non sono gli ultimi arrivati, iniziano a pulire la cucina.
Ritirano, strofinano, lucidano.  Spruzzino in una mano, carta assorbente nell’altra.
E pensare, quanti di noi dopo un’ora…due  ore ! di spadellamenti – e non abbiamo creato sculture – si sentono legittimati ad andarsene lasciando così.

Sarebbe bello andare a Lyon per vedere come va a finire.

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