Per molti Napoli non è solamente una città piena di musei, palazzi e monumenti, ma è un vero e proprio modo di vivere, uno stato d’animo. Con il suo patrimonio artistico e culturale inestimabile, lo potremmo definire un museo a cielo aperto, dove le varie storie e arti si incontrano per realizzare una bellezza unica e incantante.

Tra i suoi vicoli potrai visitare le tante botteghe artigianali e mangiare presso uno dei tanti meravigliosi ristoranti lì presenti. Rimarrai stupito dalla cucina tipica del posto! A Napoli c’è tanto da visitare, allora cosa aspetti? Ecco le 5 cose da vedere assolutamente nella capitale mondiale della pizza.

1. La Metropolitana dell’Arte

“La più bella metropolitana d’Europa”, così l’hanno definita la CNN e The Guardian. Ed infatti, Napoli è l’unica città al mondo ad ospitare un museo nella sua metro. Le stazioni delle linee 1 e 6, d’altronde, sono caratterizzate da esempi di arte contemporanea e, non a caso, quella di Napoli è conosciuta come la Metro dell’Arte.

Il percorso artistico parte dalla Stazione Garibaldi che prosegue dalla Stazione Centrale della città. Proprio in questa fermata, l’artista francese Perrault ha progettato delle scale mobili adornate da vetro e acciaio. poi si passa alla fermata Università, dove si trova la scultura Sinapsi, ideata dall’architetto egiziano Rashid . Fino ad arrivare a Toledo che è considerata la stazione più bella, per via dell’opera Relative light di Robert Wilson, un’insieme di luci e colori tendenti verso l’azzurro che creano uno spettacolo visivo indimenticabile.

2. Piazza del Plebiscito

Ogni città che si rispetti ha una piazza famosa. Quella del Plebiscito è sicuramente la più conosciuta a Napoli, in quanto è stata lo scenario di numerosi eventi storici. La piazza ricorda un po’ quella di San Pietro di Roma per via del colonnato della Chiesa di San Francesco da Paola che la circonda. Sulla Piazza si affaccia il Palazzo Reale, sulla cui facciata sono rappresentati i re che hanno governato la città.

Il nome della piazza non è stato scelto a caso, ma rimanda al plebiscito popolare, attraverso il quale è stata stabilita l’annessione di Napoli al Regno di Savoia. Alle spalle del Palazzo Reale, si trova il Teatro San Carlo, il più antico teatro d’opera del mondo. 

3. Cappella Sansevero e Cristo Velato

Nel centro storico di Napoli, si trova la Cappella di Sansevero, che è anche un museo per via dei capolavori che questa ospita, come: la Pudicizia di Antonio Corradini, il Disinganno di Francesco Queirolo, e le macchine anatomiche, ovvero due corpi nei quali è possibile osservare l’intero sistema circolatorio.

Tra le varie opere qui presenti, la più importante è il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino. L’abilità dello scultore napoletano, oltre a realizzare il velo di marmo, che aderisce perfettamente alle forme di Cristo, è stata quella di saper esprimere la sofferenza del Gesù morto.

4. Maschio Angioino (Castel Nuovo)

Il Castel Nuovo è stato costruito su volere di Carlo I d’Angiò nel 1266. Rappresenta un simbolo per tutti i napoletani e si trova tra la piazza Municipio e l’area del Porto. Il castello è medievale e rinascimentale e presenta cinque torri di forma cilindrica.

Il percorso per raggiungere il castello è abbastanza semplice e ci si può arrivare anche dall’autostrada, prendendo l’uscita Centro – Porto, o dall’aeroporto prendendo un Alibus. Il prezzo intero per i biglietti del castello è di 6€, ma per avere maggiori informazioni sulle offerte e gli sconti consulta il sito del Comune di Napoli.

5. Duomo di Napoli e Cappella di San Gennaro

Il Duomo, che fu edificato su volontà dell’imperatore Costantino, rappresenta il cuore della città, tant’è che erge proprio nell’intersezione delle due vie principali. La pianta si presenta a croce latina e con tre navate. La sommità delle pareti della navata e del transetto è decorata dai dipinti che raffigurano gli Apostoli, i Padri e i Dottori della Chiesa e sono stati realizzati da Luca Giordano.

Da visitare assolutamente è la cripta di San Gennaro. Qui sono conservate le reliquie del santo e l’ambiente è formato da armoniose forme rinascimentali.

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