Il bagnetto verde diventa internazionale.logo vettoriale2 (1)

La secolare tradizione di famiglia e la raffinata tecnica di chef stellati si incontrano domenica 4 ottobre in Piazza Madama Cristina al Festival Internazionale del Bagnet Vert.

50 concorrenti, 5 professionisti del settore nella giuria tecnica, 3 premi in palio, 1 ora e mezza per la preparazione, 1 unico e leggendario protagonista: il Bagnet Vert. Esempio di come la semplicità in cucina, solo 7 ingredienti, possa diventare un’arte grazie ai segreti e alla tecnica. Variazioni possibili con ingredienti “altri” come peperoncino, tuorlo sodo o capperi,le origini del Bagnet Vert si perdono nella notte dei tempi: sebbene sia nato in Piemonte di fianco al bollito, si ritrova “in tutte le salse” in numerose regioni d’Italia.

L’Artusi lo ha raccontato così “tritate tutto insieme colla lunetta, capperi spremuti dall’aceto, un’acciuga, poca cipolla e pochissimo aglio. Stiacciate il composto colla lama di un coltello per renderlo fine e ponetelo in una salsiera. Aggiungete una buona dose di prezzemolo, tritato con qualche foglia di basilico, e sciogliete il tutto, con olio fine e agro di limone.”

Ancora alcuni posti disponibili per partecipare, per portare la propria lettura del mito, per divertirsi tra famiglie e chef a raccontare la propria visione della tradizione.

Iscrizioni a info@bagnettoverde.it oppure  visita il sito www.bagnettoverde.it

GUARDA L’INTERVISTA ALL’ORGANIZZATORE DEL FESTIVAL DEL BAGNET VERT

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