Con questo articolo di Ilaria Bermond,  TravelFood inaugura una nuova rubrica dedicata al viaggio come esperienza, come occasione di crescita personale e opportunità per abbattere barriere culturali e conoscere anche meglio gli altri.
Viaggiare può cambiarti la vita e noi vogliamo raccontarvi le esperienze di chi ha fatto del viaggio una scelta di lavoro o di vita.


Sono una giovane viaggiatrice solitaria, appassionata delle lingue straniere, maestra di sci, amante dei bambini e con una voglia matta di aiutare gli altri.
Viaggio per essere quello che non sono mai stata, per fare quello che non ho mai fatto, per pensare quello che non ho mai pensato! 

Esplorare il mondo da sola

“Ma dove vai? Ma cosa fai? È PERICOLOSO!”
Allora… VIAGGIARE DA SOLE NON È PERICOLOSO.
Buttarsi giù da un ponte senza corda è pericoloso. Andare nella gabbia dei leoni con una bistecca attaccata al collo, è pericoloso. Camminare in mezzo a un’autostrada, è pericoloso.
VIAGGIARE DA SOLE, NO.
Ovviamente essendo donne, dovremmo stare più attente, magari non girare da sole la sera nelle strade deserte (in Botswana quando una sera sono uscita da sola, l’ho fatto perché il mio ostello era vicino; non sarei mai andata se la discoteca fosse stata lontana e comunque appena mi sono resa conto che ero finita in un covo di drogati, sono tornata in ostello con uno scatto che neanche Usain Bolt) 😅.
Di giorno è molto difficile che possa succederci qualcosa: siamo in mezzo alla gente, alla luce del sole.

Profilo instagram di Ilaria Bermond

In Namibia, ho fatto couchsurfing (è un sito in cui puoi ospitare ed essere ospitato a casa della gente, senza pagare niente e conoscendo persone da tutto il mondo); mi ha ospitato Solenne, una ragazza francese che vive da 8 mesi a Windhoek; lei ha viaggiato tantissimo, spostandosi sempre in autostop. Mi ha dato una carica pazzesca, perciò il giorno dopo, ho deciso di chiedere un passaggio anche io per andare all’aeroporto.
Mi ha caricato un signore molto gentile.

In questi giorni, ho fatto di nuovo autostop, mi hanno caricato circa 8 persone (solo uomini) e almeno la metà di loro mi hanno detto che sono una pazza e che fare autostop di questi tempi è pericoloso. Il rischio c’è e ne sono totalmente consapevole, questo non mi ferma e non mi fermerà.
Probabilmente l’1% delle persone che incontrerete nella vostra vita avrà secondi fini e brutte intenzioni. Credo molto nel destino, se deve succedere una cosa, succede; se no, no.

ilaria bermondPotreste rimanere a casa, andare a bere con gli amici e avere un incidente stradale, o potrebbero mettere una bomba a un concerto a cui sei andati; (sono tragica, però purtroppo di questi tempi succede così) oppure potreste girare il mondo e non avere mai problemi.

Circa due anni fa, c’era stato un caso di due ragazze, che, a detta dei media: ” viaggiavano da sole!” (e se erano un due, già non erano da sole), ma comunque… due ragazze, in viaggio in Ecuador, uccise da due uomini.

Ok. Ma succede anche qui, un padre di famiglia che ammazza la moglie, (non era andata da nessuna parte), dei pazzi che si mettono a sparare in un bar pieno di giovani durante un concerto (erano a casa loro). Gente che fa delle stragi in delle scuole (erano a casa loro).

profilo instagram viaggio_con_me di Ilaria Bermond

Tutto questo per dirvi di non avere paura, di non farvi spaventare dal giudizio e dalle opinioni della gente. Viaggiare in solitaria non è pericoloso. È una cosa che la società e le persone che hanno paura di viaggiare vogliono farci credere!
Siamo donne e quindi purtroppo dobbiamo stare più attente. Ci vuole solo un po’ di buon senso.
Viaggio anche per dimostrare a tutti quelli che mi dicono che sono una pazza e che dovrei stare a casa, che non c’è niente di pericoloso nel voler esplorare il mondo; per far capire alla gente che posso benissimo viaggiare da sola, UNA RAGAZZA PUÓ FARLO.

 

 

 

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