Per chi è alla costante ricerca di evasioni quotidiane ecco un trail perfetto che vi porterà alla scoperta di uno dei più bei laghi del Piemonte.

Il suo colore incredibile vi lascerà senza fiato, sto parlando del Lago di Cheggio o più conosciuto come “Lago dei Cavalli”.

Un po’ di storia per introdurlo è doverosa:

il lago attuale sorge nella conca di un antichissimo lago glaciale che però scomparve molti secoli fa lasciando, dopo l’erosione, una pianura verdeggiante in parte paludosa.

Agli inizi del 1900 venne costruita qui una diga denominata appunto “Alpe cavalli” che diede origine al lago così come lo vedrete durante la passeggiata.

Nel 2009 la regione Piemonte istituì il Parco Naturale della valle Antrona, un’area protetta di cui fanno parte alcuni laghi artificiali tra cui proprio il Lago di Cheggio insieme a Campiccioli, Camposecco e il lago di Antrona.

L’origine del suo nome curioso ci ricorda che qui venivano portati a pascolare cavalli e asini che trasportavano le merci a valle prima che fosse eretta la diga.

Circondato da boschi di larici che seguono il percorso ad anello, adatto anche ai bambini e ai nostri amici a quattro zampe, questo trekking vi farà immergere nella natura senza troppa fatica.

Uscendo a Villadossola e proseguendo verso la Valle Antrona si arriva facilmente al parcheggio dove è possibile lasciare l’auto per iniziare il trail.

Da sinistra il sentiero si snoda a bassa quota mentre da destra si raggiungono circa 300 m di dislivello con scorci su un paesaggio da cartolina.

Il tempo totale di percorrenza è di circa 3 ore.

Imboccando il sentiero da sinistra si inizia subito in discesa e dopo poco il turchese quasi surreale di questo lago vi si paleserà in tutta la sua bellezza.

Una volta completato metà percorso potrete rilassarvi e godervi il pranzo al sacco sulla spiaggia di ciottoli sottostante.

Da qui proseguendo il percorso ad anello salirete verso destra per completare il trekking.

Inizialmente in salita, spianerà per poi scendere in prossimità della fine

La vista varrà la fatica della breve salita perciò vi consiglio di scegliere questo itinerario.

Piccoli punti panoramici senza larici vi faranno apprezzare il lago da un’altra prospettiva e si sa, dall’alto è tutta un’altra storia.

Se volete dedicarvi una domenica di relax e tranquillità nella natura questo paradiso turchese fra le montagne piemontesi dovrà assolutamente rientrare nella vostra bucket list!

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