In ogni passeggiata con la natura riceviamo molto più di ciò che stiamo cercando

Ebbene, è così, andare in montagna è come tornare a casa.

Il sole sembra sempre un po’ più caldo, il profumo dell’erba inebria l’aria frizzantina e quella piacevole “pelle d’oca” che sale passeggiando all’ombra delle pinete non sono forse tra le pìù belle sensazioni che questi luoghi riescono a regalarci?

Mai come ora, che siamo giornalmente costretti a destreggiarci fra scrivanie e computer, il bisogno del contatto con la natura diventa sempre più una necessità e solo in montagna possiamo davvero respirarne l’essenza.

In queste meravigliose giornate di cielo azzurro non vi è scelta migliore che regalarsi una giornata di trekking fra le valli piemontesi.

La montagna d’estate riesce a dare il meglio di sé e con i suoi prati fioriti, laghi e ruscelli d’acqua ghiacciata l’Alpe Devero si conferma una delle mete più affascinanti nella provincia del VCO.

Escursione al Lago di Pojala

Una volta raggiunta a piedi dal parcheggio la piana del Devero, si apre davanti a noi una distesa di prato circondata da boschi e monti, una vera oasi di pace e tranquillità che ospita il caratteristico paesino di Crampiolo. La passeggiata è piuttosto lunga perciò meglio fermarsi al ritorno per godere delle bellezze di questo grazioso borgo.

Da Crampiolo il percorso risale verso destra e seguendo le indicazioni per l’Alpe Valle si prosegue in salita, nulla di troppo impegnativo.

Dopo questo tratto si spiana aggirando dall’alto la sponda est del lago di Devero con la sua diga.

L’acqua turchese e la dolce pendenza del fondale lo rendono perfetto per fare il bagno o trascorrere un pomerigio di relax all’ombra degli alberi.

Dopo circa 40 minuti dall’avvistamento del lago si raggiunge la piana dell’Alpe Valle dove è consigliabile fare sosta per un pic nic prima di proseguire il cammino. Siamo a 2048 metri di altitudine e il venticello si fa sentire.

Da qui il sentiero ben visibile attraversa una spettacolare vallata al centro della quale serpeggia un ruscello. Ovunque intorno a voi genziane blu e anemoni coloreranno i vostri passi fino ad arrivare al tanto atteso Passo di Pojala a 2400 metri.

Potrete finalmente godervi lo spettacolo mozzafiato.

Con un piccolo sforzo in discesa arriverete al lago omonimo. Sarà lì incastonato fra le vette ad aspettarvi, un po’ nascosto, perchè la natura sa essere misteriosa e non dispensa la sua bellezza a chiunque con facilità.

Il silenzio è assoluto, le montagne incombono intorno e solo qualche fischio di marmotta e cinguettio rompono la quiete ed è proprio per la sensazione che proverete in quell’istante che non potrete che innamorarvi.

Costeggiando il lago si ridiscende alla piana del Devero da un’altro percorso altrettando interessante, ma in questo caso allungherete di un’ora circa il trekking, perciò valutate la stanchezza e l’orario. Il percorso sarà comunque semplice e verso l’ora del tramonto davvero suggestivo.

Diversamente consigliamo per chi non se la sentisse di tornare dalla stessa strada fatta all’andata.

Una volta rimesso piede a Crampiolo slacciatevi gli scarponi e gustatevi uno dei più buoni yogurt fatti in casa che mai assaggerete, preferibilmente al mirtillo.

Questa escursione non vi deluderà, anzi vi lascerà una gran voglia di progettare il prossimo trekking immersi fra le bellezze delle nostre montagne.

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