Un viaggio fuori stagione e fuori dagli schemi, la Polonia.

Dal 21 al 28 novembre vado in Polonia!
In Polonia? Ma si muore di freddo! Sei pazza?!
Beh, diciamo che la Polonia non era proprio la mia prima scelta dei paesi da visitare, ma quando trovi un volo Bergamo – Danzica a 25.00 €, che fai? Non lo compri? E quindi dopo una notte passata a Malpensa (ero appena arrivata da Fuerteventura) e aver usato Bla Bla Car fino all’aeroporto di Orio al Serio, sono partita. Ovviamente, come quasi sempre, sono andata solo con me.

Non avevo più tanti soldi di parte e quindi decisi di utilizzare il sito couchsurfing e se avessi avuto tempo mi sarei spostata solo in autostop. Per chi non lo sapesse Couchsurfing è un servizio che ti permette di essere ospitato a casa della gente locale (gratis e conoscendo una cultura diversa dalla tua) e di ospitare a tua volta gente proveniente da tutto il mondo.
Il sito vi permette di sapere chi c’è nella vostra città e di organizzare incontri per conoscere gente nuova, oppure vi aiuta a trovare eventuali compagni di viaggio. Se vi interessa, andate sul sito, vi iscrivete e vedete se c’è qualcuno che cerca padroni di casa nella vostra zona; oppure se volete essere ospitati dovete solo mandare la richiesta (allegando una vostra presentazione) ai vari ospitanti disponibili nella città in cui volete andare; (vi conviene mandare varie richieste, perché su 10 che ne mandate, se vi va bene, una o due vi risponderanno positivamente).

In Polonia sono stata ospitata da:

  • Una studentessa di lingue, con lei e altre due ragazze ucraine che stava ospitando abbiamo fatto i Pierogi (piatto tipico polacco).
  • Un ingegnere meccanico che mi ha accompagnato in giro per tutta Danzica meglio di una guida turistica.
  • Un ragazzo di 25 anni super impegnato per la salvaguardia dell’ ambiente e determinato a cambiare il mondo.
  • Una ragazza bisex che mi ha raccontato tutte le sue avventure.
  • Un ex investigatore privato californiano che dopo aver fatto un viaggio in autostop dalla Turchia all’ Irlanda ha deciso di fermarsi a Varsavia dove fa l’insegnante di inglese alla elementari; la sera che mi ha ospitata aveva organizzato una specie di festa del ringraziamento internazionale; c’era gente da tutto il mondo.
  • Una coppia di ragazzi bielorussi appena trasferitasi a Varsavia.

Ho conosciuto un sacco di persone, ho imparato tantissime cose e fatto una marea di esperienze che vivendo il viaggio solo dall’ “esterno” e quindi non stando con i locali, non avrei mai avuto la possibilità fare. Perciò ve lo consiglio!

Visitare la PoloniaMa tornando al mio viaggio, sono stata a Danzica, Poznań, Breslavia e Varsavia (a Cracovia ci sono andata nel 2014, e secondo me, è la città più bella di tutte). E’ stato un tour de force, cambiavo città quasi ogni giorno (mi spostavo in treno perché non volevo perdere tempo facendo autostop), mi alzavo all’alba per vedere e conoscere il più possibile del posto in cui mi trovavo e ogni sera dormivo in una casa diversa. Sono andata nel periodo in cui in tutte le città iniziavano i mercatini di Natale, un periodo meraviglioso (almeno per me).

Non avrei mai pensato che la Polonia potesse piacermi così tanto: Danzica, Poznań e Breslavia sono città meravigliose,specialmente le prime due, mentre Varsavia non la consiglierei, non mi ha colpito per niente (anche i polacchi sono della mia stessa idea; tutti preferiscono Cracovia).

Cos’ ho imparato in Polonia?
Tak = si
Nie = no
Smacznego = buon appetito
Dziekuje = grazie
Dzień dobry = buongiorno
Na zdrowie = salute/ cin cin
Rzym = Roma
Mediolan = Milano
Kurwa = pu****a (lo usano un po’ come fosse una virgola, tutti in Polonia usano la parola Kurwa; per qualsiasi cosa).

In Polonia praticamente tutti si fermano se c’è qualcuno che deve attraversare la strada sulle strisce pedonali, piuttosto rompono la macchina, ma si fermano sempre; a differenza dei londinesi (almeno secondo la mia esperienza) che non ti fanno passare neanche se ti metti a pregare in ginocchio. 😅
L’Università qui è gratis, perciò ci sono un sacco di studenti che devono pagare solo per i libri.
È vietato bere alcolici nei luoghi pubblici, perciò se vuoi andare a bere una birra al parco con gli amici, non ci puoi andare perché ti fanno la multa.
Pesano il gelato: mettono i gusti che vuoi, poi lo pesano e se pesa poco ti aggiungono del gelato, viceversa se pesa troppo.
I polacchi sono come gli italiani: se non sanno qualche parola in inglese te la dicono in polacco; ho la faccia di una che sa il polacco? naaaa!
A parte questo sono tutti molto molto gentili. In sintesi, Polonia: SUPER CONSIGLIATA!

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