Spesso ci dimentichiamo che il nostro Paese è ricco di bellezze storiche, artistiche e naturali uniche. Testimonianze archeologiche, paesaggi naturali, centri storici e chiese, in totale sono 53 i siti dell’UNESCO che ricoprono il nostro territorio.

L’Italia è colma di bellissime mete, spesso definite”Patrimonio dell’Umanità“. Cosa aspetti quindi? C’è solo l’imbarazzo della scelta! Se sei ancora indeciso sul luogo da visitare, ecco una piccola guida sui 5 siti italiani dell’UNESCO più importanti.

1. Il Cenacolo di Leonardo da Vinci

L’opera pittorica di Leonardo è sicuramente uno dei patrimoni dell’umanità più visitati, non solo a livello nazionale, ma anche globale. Questo dipinto si trova nel Convento di Santa Maria delle Grazie a Milano, il quale è anch’esso un sito dell’UNESCO.

L’opera ha una tale importanza, anche a livello planetario, in quanto rappresenta una svolta delle arti pittoriche. Questo perché Leonardo non ha rappresentato un semplice momento della vita di Gesù, ma ha cambiato la prospettiva e la classica interpretazione della composizione che vi era fino ad allora.

Ne L’Ultima cena infatti, troviamo Cristo in mezzo ai dodici apostoli. Leonardo si focalizza sulle espressioni di quest’ultimi, i quali si chiedono chi di loro alla fine tradirà Gesù. È quasi come se il pittore riuscisse a dipingere i pensieri, le parole e i sentimenti dei discepoli.

2. Centro storico di Roma

Dal punto di vista delle opere architettoniche, Roma è sicuramente la città più conosciuta al mondo, e il suo centro storico racchiude strutture di impareggiabile valore artistico e culturale, come ad esempio il Pantheon, il Colosseo e i Fori Imperiali.

Ma le opere d’arte che si trovano per le vie della città non risalgono solamente all’epoca dei romani; possiamo trovare anche monumenti e sculture anche dell’arte rinascimentale, barocca o neoclassica.

3. La costiera amalfitana

Le viuzze, gli antichi borghi, le casette arroccate, il mare limpido, questi, e molto altro ancora, sono i fattori che rendono questo paesaggio bagnato dal Tirreno una delle meraviglie naturali più importanti del nostro territorio. Della costiera non fa parte solo la città di Amalfi, simbolo di grandissimo valore culturale, ma anche Positano, Ravello, Praiano, Furore, e Vietri sul Mare.

Se hai intenzione di immergerti tra le tradizioni e l’atmosfera avvolgente di Amalfi la strada migliore, e anche quella più vicina, è quella che inizia da Sorrento. Il percorso è comunque pieno di curve e la strada è abbastanza stretta, pertanto la soluzione migliore è quella di prendere un autobus. Se invece ci si trova a Napoli o a Salerno, durante l’estate, è possibile raggiungere Amalfi tramite traghetti o aliscafi; ecco dove puoi prenotare il biglietto!

4. La Reggia di Caserta

La Reggia, che fu progettata da Luigi Vanvitelli, sotto richiesta di Carlo III di Borbone, rappresenta al massimo il barocco italiano. L’eccezionale complesso monumentale di Caserta, infatti, è composto dal sontuoso Palazzo con il parco e i giardini, sia all’italiana che all’inglese.

Il magnifico complesso del Settecento, anche all’interno, rappresenta il trionfo dell’arte cinquecentesca, alla pari delle altre regge d’Europa, come quella di Versailles o di Madrid.

5. Parco Nazionale del Cilento

Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano non è un semplice altopiano boschivo, ma comprende anche i siti archeologici di Paestum e Velia e la Certosa di Padula. La zona montuosa è attraversata da vallate in cui scorrono fiumi che scendono nel Mar Tirreno. Grazie alla presenza di numerose grotte, create dalla natura carsica del terreno, e grazie alla stratificazione delle rocce che assumono coloro particolari, nel 2010 è stato inserito nella rete dei Geoparchi UNESCO.

Il Parco, dunque, oltre ad essere il posto ideale per chi è alla ricerca di una vacanza all’insegna del turismo sostenibile, rappresenta un luogo di storia e di arte. A Paestum, infatti, l’antica città dedicata a Poseidone (dio del mare), sono presenti gli antichi resti della città, fondata dai coloni di Sibari, come il Tempio ionico e le Terme di Adriano. Inoltre, proprio qui nacque la scuola filosofica presocratica, il cui fondatore fu Parmenide.

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