Yes I can è uno spot che fa bene al cuore ed è da vedere almeno una volta al giorno. E se fossi un medico lo somministrerei al paziente affetto da noia.

YES I CAN

Stavo cercando di  scrivere l’articolo in cui avrei dovuto spiegare, a quei pochissimi che conoscono travel-food.it, che il blog avrebbe cambiato faccia, da cucina a generalistico con nuovi contenuti e nuovi interpreti.

E allora mentre cercavo le parole giuste nella mia  testa per spiegare il cambiamento del blog finisco, come spesso accade, a cazzeggiare su Facebook.  Su di un post di un amico leggo “Wow che figo lo spot dei giochi Paraolimpici di Rio2016.”

Clicco su YES I CAN e il video parte. Lo swing mi fa tenere il ritmo con la testa come una di quelle bamboline che i messicani in America mettono sui cruscotti.

Dei ragazzi iniziano a correre e saltare, giocare e tirare a canestro e un paio di loro ballano come Ginger Rogers e Fred Astaire.

Insomma è uno spot delle Paralimpiadi. Ma forse mi sbaglio perché è molto di più, è uno spot universale.  È un esplosione di gioia e di voglia di fare.  Uno spot che suscita immediatamente in me, in questo periodo di grossi cambiamenti personali, uno scarica di adrenalina.

Wow veramente! Questo è un messaggio vero. Uno di quelli che per alcuni minuti ti lasciano a bocca aperta a pensare.

E allora, come spesso mi succede, quello che volevo dire su travel-food.it lo dico in una riga con poche parole e l’idea del cambiamento e della voglia di fare che avrei voluto trasmettervi la lascio dire a questo video.

We’re the superhuman!

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